Sospensione della Patente | Normativa, Durata e Come Presentare Ricorso
La sospensione della patente di guida è un provvedimento previsto dal Codice della Strada che comporta il divieto temporaneo di condurre veicoli.
Può avere conseguenze rilevanti, soprattutto per chi utilizza l’auto per lavoro. Per questo motivo è fondamentale conoscere la normativa e valutare tempestivamente le possibilità di ricorso contro la sospensione della patente.
Cos’è la sospensione della patente (Art. 218 Codice della Strada)
La sospensione della patente è disciplinata dall’art. 218 del Codice della Strada.
Si tratta di un provvedimento amministrativo disposto dal Prefetto a seguito del ritiro immediato della patente da parte delle forze dell’ordine.
Può essere:
• Provvisoria (cautelare)
• Definitiva, a seguito di sentenza o accertamento definitivo
Durante il periodo di sospensione è vietato guidare qualsiasi veicolo per cui sia richiesta la patente sospesa.
Quando scatta la sospensione della patente
Le principali violazioni che comportano la sospensione sono:
Guida in stato di ebbrezza – Art. 186 CdS
3-6 mesi (0,5–0,8 g/l)
6 mesi – 1 anno (0,8–1,5 g/l)
1–2 anni (oltre 1,5 g/l)
Guida sotto effetto di stupefacenti – Art. 187 CdS
Sospensione da 1 a 2 anni.
Eccesso di velocità grave – Art. 142 CdS
Oltre 40 km/h: 1–3 mesi
Oltre 60 km/h: 6–12 mesi
Lesioni personali stradali – Art. 222 CdS
Sospensione anche cautelare in caso di incidente con feriti.
Azzeramento punti patente – Art. 126-bis CdS
Revisione della patente con possibile sospensione.
Procedura di sospensione della patente
Ritiro immediato del documento
Trasmissione degli atti al Prefetto
Ordinanza di sospensione
Notifica al conducente
Il Prefetto deve pronunciarsi entro i termini previsti dall’art. 218 CdS.
Come fare ricorso contro la sospensione della patente
Chi riceve un provvedimento può:
Presentare ricorso al Prefetto (art. 203 CdS) entro 60 giorni
Presentare ricorso al Giudice di Pace (art. 204-bis CdS) entro 30 giorni
Contestare irregolarità procedurali o vizi di notifica
Richiedere permessi di guida per comprovate esigenze lavorative (art. 218, comma 2 CdS)
Molti provvedimenti risultano impugnabili per errori formali o per mancato rispetto delle tempistiche.
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Un intervento tempestivo può incidere sulla durata della sospensione o portare all’annullamento del provvedimento.
FAQ – Domande frequenti sulla sospensione della patente
Quanto dura la sospensione della patente?
Dipende dalla violazione. Può variare da 1 mese fino a 2 anni o più nei casi gravi.
Posso guidare per andare al lavoro durante la sospensione?
In alcuni casi è possibile richiedere un permesso per esigenze lavorative ai sensi dell’art. 218 CdS
Entro quanto tempo posso fare ricorso?
30 giorni per il Giudice di Pace, 60 giorni per il Prefetto.
La sospensione è immediata?
Sì, nei casi previsti dagli artt. 186 e 187 CdS la patente può essere ritirata immediatamente.
Conclusioni
La sospensione della patente è un provvedimento che richiede un’attenta valutazione giuridica.
Agire tempestivamente consente di verificare la legittimità del provvedimento e valutare le possibili azioni difensive.
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